Analisi Fondazione Nazionale Commercialisti sui bilanci delle società di capitali del settore trasporti e logistica

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato il Focus Trasporti e Logistica – Bilanci 2023, un’analisi dedicata a un campione di oltre 20.000 società di capitali del settore.
L’indagine esclude le imprese con ricavi inferiori a 100 mila euro e quelle oltre il miliardo di euro (come Trenitalia, Autostrade o DHL), concentrandosi sulla fascia intermedia del mercato.
Flessione dei ricavi, ma crescita del valore aggiunto – I dati aggregati evidenziano una diminuzione dei ricavi (-2,5%) e del valore della produzione (-2,1%), accompagnata da un calo dell’occupazione (-5,5%). Tuttavia, si registra una crescita significativa del valore aggiunto (+6,5%), segnale di aumento dell’efficienza economica, anche a fronte della riduzione dei volumi.
Ripresa nel Mezzogiorno, frenata al Nord – L’andamento territoriale è disomogeneo. Il Nord-Ovest e il Centro Italia evidenziano cali significativi nei ricavi (-7,7% e -3%), mentre il Nord-Est (+2,6%) e il Sud (+6%) mostrano segnali di tenuta e rilancio. A livello regionale, spiccano Molise (+11,3%), Calabria (+9,2%) e Lazio (+9,1%), mentre Toscana (-20,7%), Liguria (-16,4%) e Lombardia (-6,7%) registrano le flessioni più marcate.
Comparti produttivi in chiaroscuro – Tra i comparti analizzati, si segnala un forte calo della logistica (-10,6%) e delle attività di supporto ai trasporti (-11,8%), che restano comunque il motore economico del settore, con oltre 50 miliardi di euro di ricavi. Positivo invece l’andamento del trasporto terrestre di passeggeri (+13,6%) e del trasporto aereo, marittimo e per vie d’acqua (+5,6%). Da evidenziare l’incremento del valore aggiunto nel trasporto aereo passeggeri (+30,4%) e nel trasporto marittimo di merci (+20%).
Redditività stabile e buona solidità finanziaria – Il settore mostra una buona tenuta dei margini, con un ROI pari al 12,3% e un ROE stabile al 14%. L’85,5% delle società analizzate chiude l’esercizio in utile. Gli indici di indebitamento risultano in lieve miglioramento e l’indice di liquidità si conferma stabile, riflettendo una situazione patrimoniale complessivamente equilibrata.
Considerazioni conclusive – Il Focus della Fondazione Commercialisti fotografa un comparto strutturato ma sotto pressione, che affronta il rallentamento della domanda rafforzando i margini e ottimizzando i costi. Per le imprese del settore e i professionisti che le affiancano, l’analisi offre strumenti utili per la valutazione economico-finanziaria, la gestione dei rischi e la pianificazione fiscale e strategica, anche alla luce delle marcate differenze tra aree geografiche e comparti operativi.






