Zone franche urbane, arrivano i fondi

07 marzo 2009

Il CIPE ha ripartito di 100 milioni di euro destinati, per il biennio 2000 e 2009, alle 22 Zone Franche Urbane. Dopo il via libera definitivo del CIPE al piano zone franche urbane, dovrà partire, da parte del nucleo di valutazione del ministero dello sviluppo economico, il monitoraggio e la valutazione di efficacia degli interventi, e successivamente, dovranno essere comunicati a Bruxelles. Il ministero dello sviluppo economico ha utilizzato tre criteri per tracciare la mappa e assegnare il riconoscimento di zona franca urbana: la dimensione demografica minima di 7000 e 500 abitanti e massima di 30.000 nella zona individuata; una popolazione residente inferiore al 30% della popolazione residente del comune e un tasso di disoccupazione superiore alla media comunale. È stato analizzato, inoltre, anche l’indice di disagio economico ed altri fattori come ad esempio la motivazione strategica dell’amministrazione comunale per individuare l’area candidata a zona franca urbana e il livello di cofinanziamento comunale. Nell’ambito della regione Lazio sono stati approvati i progetti presentati dai comuni di Velletri e di Sora che sono stati riconosciuti come zone franche urbane.

Italia Oggi 06-03-2009

.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai periodicamente circolari informative relative alle principali novità in ambito tributario e societario.

* indicates required